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Scontro su Facebook tra l associazione Uniti per Leuca ed un Assessore

Dal pomeriggio di Ieri imperversa su Facebook uno “scontro” verbale tra l Associazione Uniti per Leuca e l Assessore Eugenio Cordella che è finito con il coinvolgere vari cittadini. Motivo della contesa un articolo pubblicato dall Associazione U.P.L sul proprio sito e relativo link sulla pagina Facebook, secondo quanto riportato :

alcuni cittadini avrebbero fatto notare ad esponenti dell’ associazione alcune vetture in area di parcheggio recanti un bigliettino con il nome di alcune attività presenti al mercatino estivo, riconducibili a familiari dell Assessore Cordella.

La risposta dell’ Assessore è arrivata tramite risposta sulla stessa pagina facebook : domenica per via dei lavori di rifacimento del manto stradale nel centro di Leuca, in alcune strade non erano abilitati i parcheggi in quanto erano assenti le strisce blu, inoltre lo stesso assessore ha pubblicato un bollettino di pagamento per il parcheggio datato 19 giugno (3 giorni prima del fatto ndr) con un abbonamento mensile per il posto a pagamento. L assessore ha proseguito accusando l Associazione di fare interventi Politici e mirati.

Raggiunto per Leucaonline.it il presidente dell’ Associazione U.P.L Oronzo Papa spiega la sua posizione :

Sollecitato da alcuni cittadini ho pubblicato il post per mettere in luce un fatto: ogni anno vediamo per le strade di Leuca cittadini che devono pagare il ticket spesso multati per ritardi anche di 2 minuti sulla scadenza ed in alcuni casi multati mentre dopo aver parcheggiato cercavano il parcometro, dall’ altra parte la pratica di alcuni commercianti (pochi per fortuna) di mettere cartelli improvvisati per utilizzare le strisce blu senza pagare, nel caso specifico l aggravante a nostro modo di vedere è che questa pratica venga messa in opera da un esponente dell’ amministrazione Comunale, tutto qui, nulla di personale nei confronti dell’ assessore, il nostro post non voleva essere offensivo, ma solo mettere l accento su una pratica che crea un evidente disparità di trattamento tra cittadini, per quanto riguarda alcuni interventi su Facebook meglio lasciar perdere e non commentare, noi non abbiamo parlato di reato ne abbiamo accusato nessuno di reato, ma ci siamo soffermati sul lato puramente morale, per quanto riguarda il titolo voleva essere ironico, come si doveva evincere dalla lettura dell’ articolo in cui non si parla di reato e non si fa diffamazione di nessuno. Concludo dicendo che noi ci siamo attenuti ai fatti, se l Assessore aveva il pass o il bollettino poteva esporre quello invece del bigliettino fatto a mano.

Questi i fatti esposti come da tradizione di Leucaonline.it, quando si parla di provvedimenti o diatribe pubbliche senza alcun commento.

Rimaniamo a disposizione delle parti per ulteriori chiarimenti pubblici .

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